mercoledì 1 gennaio 2020
Léon Spilliaert [Belgian Painter, 1881-1946]
Léon Spilliaert - Self Portrait (1907)
Gouache, watercolor, and colored pencil on paper -
52.7 cx 37.8 cm - Metropolitan Museum of Art, NYC
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"L’oroscopo del 2020 dice che sarà l’anno del mio riscatto…
Ecco, ci manca solo che mi rapiscano."
: : Anonimo : :
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Charles Baudelaire
IL VINO DELL’ASSASSINO
: : Charles Baudelaire : :
da “I Fiori del Male”
E' morta la mia donna: sono libero!
Posso bere, sicchè, quanto mi pare.
Se rincasavo privo di danaro
gli urli suoi mi squassavano le fibre.
Mi sento come un re, sono beato.
L'aria è purissima, il cielo una festa.
Era proprio un'estate come questa
quando di lei mi sono innamorato.
La sete orribile che mi divora
la spegne il vino, ma dev'esser tanto
quanto ne può contenere soltanto
la sua tomba: e non è poco davvero.
Ho gettato il suo corpo in fondo a un pozzo
e gli ho scagliato sopra, per sottrarlo
a ogni vista, le pietre dell'orlo.
- Ora voglio scordarmela, se posso.
Per tutti i giuramenti di dolcezza
che non si estinguono davvero mai,
per poterci riconciliare ormai,
come ai bei tempi della nostra ebbrezza,
la pregai che mi desse appuntamento,
la sera, in una stretta strada scura.
E lei ci venne, folle creatura.
Chi più chi meno, siamo tutti dementi.
Lei era ancora, pure se sfinita,
assai graziosa, ed io l'amavo certo,
l'amavo troppo, e per questo le ho detto:
"Cara, devi lasciare questa vita".
Nessuno mi capisce: c'è uno solo,
tra questi ubriachi deficienti,
che ha pensato, nelle notti silenti,
di far del vino il suo lenzuolo?
Crapuloni che nulla mai scompone,
simili a fredde macchine di ferro,
proprio mai, nè d'estate nè d'inverno,
han conosciuto mai l'amore,
con tutti i lugubri suoi incantamenti,
e la sequenza di allarmi infernali,
le lagrime, le velenose fiale,
le ossa e le catene crepitanti.
Eccomi libero, solo, deciso
a bere, fradicio, l'ultimo sorso,
mi sdraierò per terra, e, così steso,
cadrò nel sonno come fossi un cane!
Il carro , con le sue pesanti ruote,
carico di pietrame e di rifiuti,
o l'infuriato vagone potranno
schiacciare questo mio corpo colpevole,
oppur tagliare a metà questo mio
tronco: per me, me ne infischio di Dio,
della Santa Eucarestia e del Diavolo.
. . .
Bracciale di Psusennes I
Bracciale di Psusennes I con lapislazzuli e intarsi a spirale d'oro (1047 -1001 a.C.)
Egitto, XXI dinastia
Guðen dag!
(lingua Norn, lingua germanica settentrionale parlata nelle isole Shetland e Orcadi al largo della Scozia ed estintasi probabilmente nel XVIII secolo)
- Cosa vorresti da questo nuovo anno?
- Niente. E spero neanche lui da me.
: : Marisa@MLicenza : :
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Ryūnosuke Akutagawa
手をや元日洗ひをる
Ganjitsu ya te wo arai oru yūgokoro
Primo giorno dell’anno:
lavo le mani
e penso, è già sera
: : 澄江堂主人 : :
Keiichi Takasawa (Japanese, 1914-1984)
martedì 31 dicembre 2019
Matsuo Bashô
年暮れぬ
笠きて草鞋
はきながら
Toshi kurenu
Kasa kite waraji
Hakinagara
Un altro anno è passato
e indosso ancora
sandali e cappello di paglia
: : 松尾芭蕉 : :
Hasui Kawase, Sunshine after Snow at the Kannon Temple, Asakusa from the series Twenty Views of Tokyo, 1926
Taimane Tauiliili Bobby Gardner [b. 1989, American ukulele virtuoso and composer]
Taimane è nata a Honolulu, nelle Hawaii, e ha origini samoane , tedesche, irlandesi, francesi e svedesi. Il suo nome si traduce in "diamante" in lingua samoana. Taimane iniziò a suonare l'ukulele all'età di 5 anni. Fu scoperta dal leggendario musicista Don Ho all'età di 13 anni e studiò anche sotto la guida di Jake Shimabukuro da adolescente. Si è diplomata alla Waldorf School prima di frequentare il Kapiolani Community College.
Vincent van Gogh [Dutch Post-Impressionist Painter, 1853-1890]
Vincent Van Gogh - Casa Branca à Noite (1890)
Olio su tela - 59 x 72,5 cm - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo
Edward Hopper [American Scene Painter, 1882-1967]
Edward Hopper - Tavoli per signore (1930)
Olio su tela - 122,6 x 153 cm - THE MET, NYC
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Nel contesto della Grande Depressione, il dipinto di Hopper Tavoli per signore rispecchia un’età di cambiamenti in cui le donne non solo lavoravano, come la cassiera e la cameriera qui raffigurate, ma erano anche diventate clienti di nuove attività che si rivolgevano a loro con interesse. Utilizzando schizzi e appunti particolareggiati relativi all’ambiente, il pittore ha rappresentato fedelmente l’elaborata esposizione di cibi, “la boiserie color ciliegia”, “il pavimento a piastrelle”, “la cameriera di bell’aspetto” e “il colore volgare dei ristoranti a buon mercato”. Nonostante la luce vivace e i colori caldi, quasi vistosi, questa scena non è particolarmente allegra. I due commensali parlano tra loro, ma cassiera e cameriera sono ciascuna persa dietro i propri distinti compiti e pensieri. Come per molti quadri di Hopper, il realismo impassibile inevitabilmente suscita un senso di isolamento e alienazione, riconducibile alla condizione umana o alla particolare ambientazione.
da: metmuseum
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artista anonimo che lavora nello stile Kyôsai
Coppia che sta vivendo un incontro selvaggiamente appassionato su una panchina
Inchiostro e colore su carta (ca. 1900-10)
добро утро! (Dobro utro!)
(lingua Macedone, lingua slava meridionale parlata nella Repubblica di Macedonia, nonché nella diaspora macedone in Canada, Australia, Stati Uniti ecc.)
"Il capodanno è un’innocua istituzione annuale,
utile solo come scusa per bevute promiscue,
telefonate di amici e stupidi propositi."
: : Mark Twain : :
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domenica 29 dicembre 2019
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